Kindle Fire: from the Content to the Cloud

Amazon ed Apple: due strategie e modelli di business a confronto
L’innovazione è sempre una “rottura verso qualcosa già esistente”, questo è quanto ha affermato di recente Jeff Bezos, fondatore di Amazon.
E il Kindle Fire è senza dubbio qualcosa che rompe e smuove le carte in tavola del mercato dei tablet, fino ad ora dominato da Apple con il suo Ipad2.
In un’intervista su Wired UK di Dicembre Bezos dice: Kindle is the culmination of the many things we’ve been doing for 15 years”.
Vediamo di capire perché e cosa significa per il Web in generale.

Il lancio del Fire
Con un lancio ad un costo “popolare” di 199$ (150 € in Italia), Amazon a dicembre ha venduto più di 1 milione di pezzi a settimana, andando ad erodere proprio le vendite dell’Ipad2.
Infatti secondo alcuni analisti il Kindle Fire sarebbe costato ben 1 miliardo di dollari (persi!) ad Apple in termini di vendite di iPad.
Ma Kindle e Ipad non sono due prodotti gemelli anzi, dietro il Kindle, c’è un modello di business completamente diversa rispetto all’Ipad.

Da una parte l’Ipad rappresenta il post-pc, un device con word processor e video chat, dove è possibile navigare su internet ma soprattutto memorizzare musica, film, video. Un forte orientamento al design, una costruzione di marca che deve sostenere un pricing molto elevato.

Kindle Fire invece offre “solo” 8GB di memoria: “that’ enough for 80 apps, plus 10 movies or 800 songs or 6000 books…” questo recita il comunicato stampa di Amazon.
Ed infatti a cosa servono 8GB se a disposizione si ha uno spazio fisico libero ed illimitato nella Cloud di Amazon?
Per usare il Kindle dobbiamo acquistare i contenuti nello store Amazon ed utilizzarli direttamente sulla Cloud.

Il Fire è un Tablet?

Kindle non è un device ma un gateway che permette ad Amazon di portarci nel suo mondo chiuso di offerte. Tutti sappiamo la cura che negli anni Amazon ha avuto per il cliente, e la sua capacità di costruire il sistema di CRM più efficace, offrendoci prodotti di nostro interesse mentre stiamo per finalizzare un acquisto sul suo store online!

Ecco il Fire sarà la killer application di una strategia di CRM che vive ed evolve da 15 anni.
Il nuovo Kindle, infatti, si collega direttamente al database di prodotti in vendita. Così, mentre Apple produce hardware (il 91% del suo fatturato deriva dalla vendita di un prodotto), chi compra il nuovo Kindle si ritrova per le mani uno strumento collegato al proprio conto Amazon.
Siamo sempre stati dei pionieri anche per quanto riguarda il nostro stesso business” ha affermato di recente Bezos. E come dargli torto?

Non è una sfida a due: ipotesi di scenario

E per noi utenti/consumatori ? Questa nuova e potente battaglia cosa comporterà?

Diciamolo chiaramente: ognuno dei due sfidanti (per non citare Facebook e Google) sta cercando di costruire il proprio walled garden: in questo caso mall digitale dove “rinchiudere” noi utenti/consumatori apparecchiando un funnel di marketing che va dalla creazione del contenuto, alla sua distribuzione, fino allo storage sulla Cloud.
Pensando al tradizionale Funnel di Marketing veramente sembra la presistoria.
Parafrasando il detto from the cradle to the grave avremmo from the content to the cloud, e così sia.

E’ davvero una parabola incredibile che il Web, per anni strumento di disintegrazione e disintermediazione dei processi tradizionali, e relativi interessi consolidati, oggi sembri essere il Teatro perfetto per replicare la costituzione del monopolio direi quasi perfetto.

Ecco un piccolo paradosso per capire che non è teoria ciò di cui stiamo parlando: il libro X che sta sullo store Y Android Enabled a me utente IOS mi sarebbe precluso.

C’è da dire che una delle ultime mosse di quel ipertrofico genio di Bezos ha mischiato un po’ le acque: da poco è disponibile un’App che consente di acquistare prodotti sul Kindle Store utilizzando un Ipad (o Iphone).

Se da Apple non arriverà una contromossa potrebbe anche darsi che nel 2012 Bezos apra una nuova “tendenza”: non legare più il cliente al proprio device (kindle) o store online ma investire sui contenuti, rendendoli disponibili anche sui dispositivi dei rivali.
E questa è tutta un’altra storia ancora da scrivere…

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Una risposta a Kindle Fire: from the Content to the Cloud

  1. Penso che esista più un vero e proprio monopolio di Apple per certi strumenti. Abbiamo la possibilità di approfondire e conoscere meglio certi strumenti, perché dovremmo continuare a seguire come le pecore l’oggetto che va più di moda?

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